Partygaming in ripresa
Le azioni del gigante del gioco d’azzardo online PartyGaming si sono stabilizzate dopo una incredibile rimonta culminata nel rialzo record di giovedì. La PartyGaming aveva sofferto pesanti perdite superando i 7 miliardi e mezzo di euro, a seguito delle decisioni a cui era stata costretta dalla legge anti-gioco d’azzardo varata dal presidente americano George Bush.
I provvedimenti repressivi statunitensi in merito al gioco d’azzardo su internet avevano scatenato il ritiro di molti azionisti. A migliaia avevano deciso di rimuovere le azioni di Partygaming dal proprio portafoglio. Giovedì, comunque, è sembrato che gli investitori volessero nuovamente rientrare in partita. Voci in merito alla PartyGaming abbondavano in queste settimane, con molti analisti del settore che pronosticavano un bilancio annuale sopra le attese.
Il direttore esecutivo della PartyGaming Mitch Garber, riporta pokernews.com, aveva scatenato questo vocio annunciando che la sua società si attendeva un profitto annuale di oltre 140 milioni di dollari. Questo annuncio è risultato nel costante rialzo del prezzo delle azioni nelle scorse notti.
Il fermento nelle transazioni potrebbe essere comunque dovuto alle speculazioni in merito all’attenuazione o addirittura alla rimozione delle misure repressive nei confronti del gioco d’azzardo online negli Stati Uniti. La corsa frenetica all’acquisto è stata scatenata dalle dichiarazioni del veterano del Congresso Barney Frank, presidente dei Democratici e membro del House Financial Services Committee, che ha proposto di revocare la legge antigambling ed ha chiesto un’amnestia di due anni. Frank ha detto, “gli adulti hanno il diritto di usare il proprio denaro come meglio credono”. (lautomatico)
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